Chi non ha mai sentito parlare dell’iperico? Ormai da svariati anni questa pianta viene spesso consigliata sotto forma di integratore a chiunque si senta stanco o privo della naturale voglia di fare.

L’iperico, detto anche erba di San Giovanni, è però conosciuto ed usato fin dai tempi del medioevo dove, oltre ad essere utilizzato come erba scaccia spiriti maligni, veniva impiegato nella cura di diverse malattie tra cui quelle renali e polmonari. L’erba veniva anche usata come antivirale ed anti depressivo.

Il principio attivo dell’iperico è l’ipericina che, tra le altre cose, ha la capacità di aumentare i livelli della serotonina nel sangue. Ciò contribuisce a riequilibrare l’umore in chi ha problemi di questo tipo, alleviando al contempo gli stati depressivi.

Scopriamo insieme gli effetti benefici dell’iperico

  • È utile nella lotta a gastriti ed ulcere
  • Allevia il senso di nausea
  • Si rivela ottimo per chi ha disturbi come la diarrea
  • Funge da sedativo ed analgesico
  • È un buon antidolorifico
  • È noto per la sua funzione antidepressiva
  • Aiuta a ritrovare la voglia di fare e a recuperare interesse verso le cose
  • Si è rivelato utile per chi necessita di focalizzare meglio l’attenzione
  • È un valido aiuto per chi combatte con i disturbi del sonno

Da alcuni recenti studi ancora in corso, sembra inoltre che l’iperico si sia mostrato utile nella lotta ai tumori. Nello specifico, sono in atto alcuni studi più approfonditi che hanno lo scopo di valutarne la sua capacità nel fermare la crescita dei tumori al cervello e di altri tipi di tumori tra cui quello della pelle. Al momento si sta osservando il principio attivo presente nell’olio estratto dalla pianta di iperico e conosciuto sotto il nome di iperforina. Si pensa che questa abbia proprietà in grado di combattere le cellule che contribuiscono alla vascolarizzazione dei tumori.

Scopriamo insieme gli effetti collaterali dell’iperico

  • Interazione con altri farmaci e/o integratori. Motivo per cui è consigliato chiedere sempre il parere del medico prima di iniziare ad assumere l’iperico
  • Fotosensibilità dopo l’assunzione di iperico. Per questo motivo è sconsigliato esporsi al sole o fare lampade nel periodo della cura
  • L’assunzione di iperico va evitata in chi è già in cura farmacologica per la depressione o sta usando rimedi come griffonia, rodiola o ginseng. Il connubio tra più preparati può infatti portare a sviluppare effetti opposti a quelli desiderati

Ad oggi l’iperico ha dimostrato di essere ben tollerato dalla maggior parte delle persone. Le casistiche di problemi successivi all’assunzione di integratori a base di questa sostanza sono davvero limitate e solitamente si fermano a lievi reazioni allergiche, cambiamenti di umore dovuti a immediata spossatezza o agitazione e problemi gastrointestinali.

A livello farmacologico l’iperico può interagire con alcuni farmaci come il Warfarin del quale diminuisce l’effetto anticoagulante e la Ciclosporina della quale abbassa i livelli ematici.
Per questi motivi non va assolutamente usato in prossimità di un intervento chirurgico, in gravidanza o durante l’allattamento.

L’iperico è dunque una pianta importantissima non solo per combattere gli stati ansiosi ed alcune patologie cliniche ma anche per via delle sostanze in esso contenute e considerate una buona base per la creazione di diversi farmaci.

 

Potete trovare la nostra Tintura madre di Iperico qui