Un rimedio sempre più in voga in Occidente ed utilizzato da tantissimo tempo in Oriente è la Rodiola, detta anche Rhodiola rosea. Si tratta di una pianta appartenente alle Crassulaceae e particolarmente utile per combattere stati di stanchezza sia fisica che mentale.

Se tempo fa veniva usata tutta la pianta, oggi la parte più utilizzata è la radice, sopratutto per le somministrazioni sotto forma di estratto secco.
Tra i tanti principi attivi quello più rilevante è il salidroside che è in grado di agire su serotonina, adrenalina e dopamina. La capacità della rodiola di regolare le funzioni metaboliche migliorando al contempo gli stati depressivi la rendono una pianta adattogena con proprietà molto simili al ginseng, ritenuto in assoluto il rimedio più usato per agire sulla stanchezza eccessiva. Altri componenti comunque importanti della rodiola sono la rosavina, i flavonoidi, i tannini e gli acidi clorogenico e caffeico.

Scopriamo insieme gli effetti benefici della rodiola

  • Dona energia
  • Allevia gli stati di stress fisico e mentale
  • Rende più lucidi ed aumenta la concentrazione
  • Aumenta la resistenza alla stanchezza
  • Aiuta a sentirsi più carichi e pronti all’azione
  • Ha un blando effetto antidepressivo
  • Si rivela utile nel placare gli stati d’ansia
  • Può aiutare a limitare la fame nervosa
  • Migliora il metabolismo
  • Se assunta in concomitanza di un’alimentazione sana e di un’attività fisica anche moderata, può aiutare lo scioglimento dei grassi
  • Stimola la memoria
  • È ottima per potenziare il sistema immunitario sia dagli attacchi esterni che da quelli interni
  • È valida come antibatterico ed antimicotico grazie all’azione che svolge sui linfociti
  • Può aumentare la libido laddove il problema sia di tipo psicologico e non fisiologico
  • Ha proprietà cardio protettive
  • Migliora la circolazione sanguigna
  • È ottima da utilizzare come antiossidante
  • Può aiutare a regolare la pressione bassa, dando più vigore a quei soggetti che accusano stanchezza legata al problema pressorio
  • In caso di stress dovuto ad un’attività fisica prolungata, può aiutare nel recupero muscolare

Secondo alcuni studi, ancora da perfezionare per avere una maggiore validità scientifica, l’uso della rodiola può rivelarsi utile nella prevenzione dei tumori e per contrastare lo sviluppo di eventuali metastasi. Inoltre sembra che il suo utilizzo aiuti a sopportare meglio alcuni degli effetti negativi dati dalla chemioterapia.

Esattamente come l’iperico e la griffonia, infatti, anche la rodiola può interagire con farmaci contro la depressione o l’ansia portando ad effetti opposti rispetto a quelli desiderati. Non va assunta durante la gravidanza o nel periodo dell’allattamento.

Scopriamo insieme gli effetti collaterali della rodiola

  • Un dosaggio elevato può causare effetti opposti come l’ insonnia ed in alcuni casi può rendere irritabili
  • Il suo utilizzo è sconsigliato a chi soffre di ipertensione
  • Può risultare altamente nociva a soggetti cardiopatici o con problemi cardiaci di vario tipo
  • Ne è sconsigliato l’uso in concomitanza di barbiturici, diuretici, ansiolitici ed altri farmaci

Ovviamente, l’uso della rodiola è da evitare anche se si stanno già usando altri rimedi che svolgono la sua stessa funzione.

Studi Scientifici a questo Link : Pubmed

Potete trovare la Nostra Rodiola + Griffonia qui