Per Grani Antichi si definisce quell’ ampia gamma di Grani che è rimasta autentica nella purezza della sua semenze e nelle sue proprietà nutritive perché arrivata a noi dal passato senza avere subito alcun tipo di alterazione da parte dell’uomo, purtroppo oggi è difficilissimo trovare farine veramente di qualità da produttori seri; qualora voleste acquistare alimenti al grano antico fate MOLTA attenzione alle certificazioni in possesso dei produttori, sopratutto a quelle che garantiscono la purezza genetica della semenza.

Oltre al classica Semola di grano duro eccone altri tipi :

Farro

Il Farro tra i Grani Antichi è uno dei più ricchi in ferro, zinco, vitamine del gruppo B e fosforo. È stato ampiamente coltivato fino all’epoca in cui furono diffusi i fertilizzanti e la raccolta a macchina, da quel momento è stato messo nel dimenticatoio per avvantaggiare coltivazioni più compatibili con l’industrializzazione. Il Farro può essere usato al posto del grano comune nella maggior parte delle ricette in quanto contiene una moderata quantità di glutine e ha un sapore leggermente dolce che assomiglia alla nocciola, contiene il  17% di proteine in più rispetto al frumento.

Chia

Secondo uno studio condotto nel 2013 dall’ European Research & Technology Food, i semi di Chia sono molto amati per il loro apporto in antiossidanti naturali come il beta-carotene,l’ acido clorogenico, l’acido caffeico e i flavonoidi (quercetina e miricetina). I semi di Chia sono stati a lungo un elemento principale dell’alimentazione in paesi come il Messico e il Guatemala, pare anche che fossero il cibo preferito dagli Aztechi. Negli ultimi anni, per il loro contenuto nutrizionale hanno acquisito una importante presenza sulle tavole di tutto il mondo pari alla Quinoa e alle ormai molto diffuse Bacche di Goji,  questo grazie al suo contenuto di acidi grassi omega-3 a catena corta. Sono anche una fonte di riboflavina, niacina, tiamina e minerali tra cui calcio, potassio, fosforo, zinco, magnesio e rame. L’alto contenuto di fibre nei semi di Chia contrasta la stitichezza, ha un ridotto indice glicemico quindi una corretta corrispondenza insulinica.

Amaranto

Scoperto in America e coltivato da quasi 8.000 anni l’Amaranto non è un grano come gli altri ma è definito pseudo – grano. ha un apporto del 14% circa di proteine in più rispetto al frumento, insieme al Farro è quello che ne apporta di più rispetto agli altri cereali inoltre contiene lisina: un aminoacido che in genere manca agli altri. L’Amaranto contiene anche tre volte in più l’apporto di calcio ed è ricco di ferro, magnesio, fosforo e potassio. É anche l’unico grano che contiene vitamina C. Non ci sono molti studi ufficiali su questo grano ma nei soggetti che lo consumano per abitudine osservati nell’arco di oltre un decennio, il colesterolo nel loro sangue è su valori praticamente perfetti.

Kamut

In una pubblicazione sulla rivista “European Journal of Clinical Nutrition” riguardante uno studio del 2013 si dichiara che i consumatori che hanno scelto il Kamut al posto del grano di tipo “0” o “00” hanno avuto una significativa riduzione di colesterolo e zucchero a livello ematico così come una riduzione significativa di altre sostanze infiammanti per i tessuti. Fra tutti i grani antichi conosciuti il Kamut è quello che a confronto con il frumento moderno ha il più alto apporto di proteine, grassi sani e molti sali minerali, soprattutto zinco, selenio e magnesio.

Quinoa

In uno studio del 2012, pubblicato sul Food Chemistry, i ricercatori brasiliani hanno riferito che i polisaccaridi della parete cellulare della Quinoa possono proteggere lo stomaco contro l’etanolo. A livello nutrizionale si tratta di un grano ricco di sali minerali, acido folico, proteine e grassi sani, ecco spiegato il motivo per cui questo grano ha attratto i consumatori attenti alla salute di tutto il mondo. Cresce e vive bene in condizione climatiche generalmente ostili alla coltura del frumento e tra i grani antichi è il più costoso. Viene spesso consigliato a chi soffre di intolleranza al glutine.

Miglio

Si chiama Miglio un’insieme di piccole granaglie della famiglia delle graminacee. In India è un grano molto apprezzato e consumato, così come in Cina, Sud America, Russia e Himalaya. È spesso mescolato con altri cereali o tostato prima della cottura per far emergere tutta la sua delicatezza perché ha un sapore veramente molto delicato. Si tratta di un altro grano prezioso e senza glutine con un ottimo apporto di magnesio ricco di proprietà antiossidanti. Alcuni tipi di Miglio controllano lo stato dello zucchero nel sangue e hanno proprietà antinfiammatorie.

Saggina

Ebbene sì, la Saggina con cui si fanno le scope fa parte dei Grani Antichi! Nasce in Africa e in India dove ancora oggi rimane un alimento di base. Grazie alla sua grandissima tolleranza alla siccità è il terzo cereale più coltivato a livello mondiale. É ricca di antiossidanti capaci di contrastare il rischio di cancro, diabete, malattie cardiache e alcune malattie neurologiche. Negli Stati Uniti è utilizzata principalmente per l’alimentazione del bestiame ma il suo uso nell’alimentazione umana è in aumento sopratutto tra i celiaci grazie alla totale assenza di glutine nella sua struttura.

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